Scadenza Contenuto
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Vice Sindaco – Carla Michelina BOBBIO

CARLA MICHELINA BOBBIO

Data di nascita: 26/06/1964
Luogo di nascita: Acqui Terme (AL)
Data elezione: 26/05/2019 - Data nomina: 27/05/2019

Partito: Lista Civica Torre
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Assessore – Salvatore AUTOMOBILE

SALVATORE AUTOMOBILE

Data di nascita:08/10/1966
Luogo di nascita: Enna (EN)
Data elezione: 26/05/2019 – Data nomina: 27/05/2019

Partito: Lista Civica Torre
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Chiesette di Orsara

CHIESA CAMPESTRE DI SAN MARTINO
“Dalle parti verso Rivalta si trova altra Chiesa campestre sotto il titolo di San Martino vescovo (…). Nel giorno di San Martino solevasi dalla Confraternita andare a visitare la chiesa campestre di San Martino e dopo aver venerato la reliquia del Santo e massime che il più delle volte si ometteva per causa della strada fangosa, l’ho trasferita come si è principiato nel 1749” (Don Giovanni Scazzola). Nell’abside esiste un dipinto del ‘600, di pregevole fattura, raffigurante San Martino, a sinistra, Santa Caterina da Alessandria, a destra, ed in alto la Madonna con il Bambino, contornati da angeli. Il dipinto è stato eseguito dal pittore visonese Giovanni Monevi nel 1697.

 

 

 


CHIESETTA DELLA MOGLIA
La Moglia, all’inizio del secolo scorso, era l’unica borgata d’Orsara sprovvista di chiesa. Promotrice della costruzione della chiesetta è stata la madre del sacerdote salesiano Don Guala abitante alla Moglia. Dedicata a Maria Ausiliatrice e a S.Espedito, fu edificata nel 1923 e venne consacrata al culto il 28 ottobre dell’anno successivo. Un piccolo pronao a due pilastri protegge il portale d’ingresso, sopra il quale un affresco di Gigi Morbelli (in gran parte danneggiato dalle infiltrazioni d’acqua) raffigura Maria Ausiliatrice.
Anche l’interno presentava decorazioni (opere giovanili dei fratelli Aldo e Gigi Morbelli) che, a causa delle infiltrazioni d’acqua piovana, sono andate perdute.
La festa della borgata ricorre il 24 maggio.

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Cappella di S.Sebastiano

Posta nel recinto del paese è dedicata alla N.S. Assunta, a San Sebastiano e a San Rocco. Non si apre che alle feste dei titolari, nelle quali vi è cantata una messa e recitalo il Santo Uffizio della Madonna. E’ poco provvista di arredi, ma questo poco è in buono stato. Non ha dote, non redditi, vive di elemosina ed è amministrata da un Priore eletto ogni triennio dalla popolazione a norma del Regolamento sinodale (Don Angelo Cassini).

Non si hanno notizie precise circa la data della sua costruzione, avvenuta per adempimento di un voto, per essere stato il paese risparmiato da una pestilenza (sec. XVII). E’ stata ricostruita, verso la fine del XIX secolo, su disegno del Conte Ferrari.

Al suo interno è presente un quadro, dedicato a San Sebastiano, realizzato dal pittore e attuale sindaco di Orsara, Beppe Ricci.

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La chiesa parrocchiale

E’ dedicata a S. Martino. La costruzione originaria, ad una sola navata, iniziò nel 1660 e fu ultimata nel 1676. L’inizio dei lavori è documentato da una delibera del Consiglio comunale datata 25 agosto 1660. Non si trovano, invece, notizie relative alla costruzione della torre campanaria. La mancanza di riferimenti scritti intorno a tale imponente manufatto, ci porta ragionevolmente a supporre che il campanile facesse parte di un antico oratorio, ricordato dal parroco don Guido Baccalari in una relazione del 1740.

 

 

 

 


Con l’inizio dei lavori di costruzione della chiesa, si ci rese conto che l’area a disposizione non era sufficiente, per realizzare il progetto occorreva abbattere una casa appartenente a tale Sebastiano Pronzato. Del problema si fece carico il Comune: cedette in permuta al Pronzato un altro fabbricato di sua proprietà, denominato “casa del vasaro”. L’edificazione della nuova chiesa rappresentò un grosso sacrificio per la scarsa e povera popolazione orsarese (nel 1604 il paese contava 47 famiglie per un totale di 173 abitanti). Quasi un secolo dopo, precisamente nel 1768, nella parte destra venne edificata la sacrestia e, sopra la strada pubblica, la cappella del S. Suffragio.

 

 

 


Nel 1852 fu completata, sino all’attuale facciata, la navata destra, detta “degli uomini”. Nel 1895 fu eretta, nella parte sinistra, la cappella dell’Addolorata, nel 1758, davanti al portale principale fu eretto un piccolo pronao a due pilastri, con volta a crociera. Sopra il portale, rifatto, nel 1765 in forme barocche intagliate, si nota il dipinto di San Martino, titolare della parrocchia, opera eseguita nel 1880 dal pittore Pietro Ivaldi detto Il Muto.

 

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Assessore – Salvatore AUTOMOBILE
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Sindaco – Roberto Rossi

ROSSI STEFANO

Data di nascita: Acqui Terme (AL)
Luogo di nascita: 13/01/1957
Data elezione: 26/05/2019  Data nomina: 27/05/2019
Partito: Torre

| gare d'appalto|ragioneria
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL COMUNE DI ORSARA BORMIDA. DETERMINAZIONE A CONTRATTARE

DETERMINAZIONE FINANZIARIO – RAGIONERIA N. 19 DEL 12/02/2019

OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL COMUNE DI ORSARA BORMIDA. DETERMINAZIONE A CONTRATTARE
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Museo Etnografico dell’Agricoltura

Situato nel palazzo comunale, all’ingresso del concentrico , si può considerare lo specchio in cui si riflette nettamente la vita della comunità , almeno per gli ultimi due secoli .
E’ strutturato in diversi locali, un tempo aule scolastiche di scuole elementari dove si sono alfabetizzati tutti gli orsaresi e dove ancor oggi, attraverso il gruppo degli amici del museo, si dà vita ad importanti eventi culturali per Orsaresi e non.

Vi si possono ammirare, ben disposti per sequenze tematiche, documenti preziosi della storia locale, donati a gara da ogni famiglia che in essi vede documentate, in misura varia e completa, le proprie radici e la propria identità culturale .
Nel primo gruppo sono sistemati gli oggetti in uso dalla generazione dei padri: oggettistica scolastica, manuali di scuola, pagelle, fotografie; ma anche mobili di casa, tovaglierie e servizi, macchina da tostare il caffè. Un imponente zona è riservata all’abbigliamento dei nonni e delle nonne , con giacche, camicie, lingerie, cuffie, cappelli, abiti anche nuziali e da lavoro, biancheria da corredo finemente lavorata e ricamata durante le veglie nelle stalle con l’esile lume ad olio.

Segue la zona dei documenti storici: foto di soldati orsaresi , benemerenze ottenute sui vari campi di battaglia, lettere e foto di emigranti che partirono per l’America molto numerosi tra la fine dell’ottocento ed il primo dopoguerra. Un intero salone è riservato ad utensili ed oggetti del contadino: arnesi da lavorare campi vigne orti boschi prati;ed ancora il carro da buoi con le varie parti sostituibili a seconda delle esigenze di trasporto; le botti e l’attrezzistica su misura propria delle cantine.

Perfettamente conservati gli attrezzi del fabbro, anche maniscalco capace di ferrare i buoi;del ciabattino, del muratore, del falegname, del barbiere, del panettiere: mestieri questi che, tramandati di padre in figlio , erano essenziali come servizi per la vita della collettività.

Apertura del Museo contadino
Tutte le DOMENICHE di agosto dalle 15.00 alle 19.00
Il museo è visitabile su prenotazione, tutti i giorni, sono gradite le scolaresche!
(INGRESSO LIBERO) Tel. 0144 367021

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I ferrari conti di orsara e marchesi di castelnuovo

I conti Ferrari saranno gli ultimi signori di Orsara. Ottennero l’investitura nel 1598, la mantennero fino alla fine del feudalesimo, rimasero proprietari del castello fino al 1922, dopo di che, venne venduto al marchese Cesare Staglieno, patrizio genovese. Gli Staglieno lo cedettero ai Capo, provenienti dall’Argentina. Gli attuali proprietari, i Remondini, lo acquistarono da questi ultimi nel 1951.Il castello è tuttora abitato ed è possibile visitarlo.

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I conti lodrone

Il colonnello Giovanni Battista di Lodrone, originario del Tirolo, nato intorno al 1485 da nobile famiglia, avviato giovanissimo alla carriera delle armi, fu comandante di parecchie compagnie di Alemanni. Nel 1522 accorse in difesa di Alessandria attaccata dai Francesi e, forte del suo esercito formato da 2000 Lanzichenecchi e altrettanti soldati Italiani, partecipò a numerose altre imprese militari al servizio dell’imperatore Carlo V e poi di suo figlio Massimiliano II.
Prima di parlare dei Conti Ferrari, ci pare opportuno fermarci sul fatto di sangue avvenuto nella masseria “La Lodrona”.

L’illustre storico acquese dell’ottocento Guido Biorci, a proposito dell’accaduto, scrisse: “… un marchese Lodrone, signore di Orsara…. fu trucidato alla cassina Lodrona dai suoi stessi sudditi stanchi dei suoi eccessi; sorte che toccò pur anche ad altri prepotenti suoi pari.”
Il Biorci diede credito alla tradizione orale locale, che vuole il Conte ucciso a colpi di zappa dagli Orsaresi, stanchi delle sue inquità e sepolto sotto un mucchio di sassi. Altri scrissero che il Lodrone fu trucidato per le sue“oscenità e nefandezze” adombrando l’ipotesi di una rivolta popolare contro lo Ius primae noctis esercitato dal feudatario.

In effetti, dunque, un Giovanni Battista Lodrone morì di morte violenta alla Lodrona il 28 gennaio 1621, trafitto da 15 coltellate; gli esecutori del delitto sono ignoti. E’ certo però, che l’omicidio non fu opera dei contadini orsaresi, in quanto la discendenza legittima si era estinta nel 1597 e dal 1598 nuovi signori di Orsara erano i conti Ferrari.

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I malaspina

I marchesi Malaspina, (potente famiglia di origine genovese, già signori della Lunigiana), furono feudatari di Orsara. Vennero ricordati con riconoscenza da Dante, nella Divina Commedia, per l’ospitalità che gli diedero durante il suo esilio. Il primo Marchese malaspina che resse il feudo di Orsara fu Federico del quale non si conoscono con esattezza né la data di nascita, né quella di morte, che avvenne sicuramente poco prima del 1266.

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Nuovo portale

E’ online il nuovo sito del comune di Orsara Bormida.

Il sito vuole essere uno strumento per i cittadini, i quali possono interagire con gli uffici e trovare informazioni utili per le attività con l’amministrazione.
La versione in essere è stata rinnovato nella grafica, sviluppata seguendo le indicazioni redatte dall’AGID, ottimizzata per le interazioni da dispositivi mobili e per l’accessibilità degli utenti.
Tutte le informazioni presenti nel vecchio sito sono state ribaltate sulla nuova piattaforma, pertanto i contenuti saranno fruibili direttamente dai cittadini.
La versione attuale in pubblicazione beta.

Buona navigazione ….

Maggiori informazioni:

www.agid.it

www.agid.gov.it

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BOX DEMO
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Aliquote Imu e Tasi 2019

Delibere consiglio comunale approvazione aliquote IMU e TASI 2019

Variazione Aliquote Tasi


variazione Aliquote Imu

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Raccolta porta a porta

CALENDARIO RACCOLTA PORTA A PORTA

Per visualizzare il calendario della raccolta porta a porta gestita da Econet s.r.l. cliccare il link sottostante

Calendario Raccolta


SERVIZIO DI CALL-CENTER ECONET S.R.L. – RITIRO INGOMBRANTI

Si avvisano gli Utenti del Bacino Econet s.r.l che a partire dal 4 Novembre 2019 il servizio di CALL CENTER, compresa la prenotazione degli ingombranti, verrà gestito direttamente da Econet attraverso il numero fisso aziendale 0143833522.

A partire da tale data il numero 800085312 non sarà più attivo per i Comuni serviti da Econet e le chiamate saranno dirottate al numero di Econet fisso.

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Albo Pretorio

L’albo pretorio si trasforma e diventa un luogo “virtuale” e accessibile a tutti con un semplice collegamento al sito web di riferimento. In questo modo tutti i documenti e gli atti che devono essere divulgati e diffusi per acquisire efficacia, saranno resi pubblici tramite Internet.

Vai all’albo pretorio del comune di Orsara Bormida

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Sportello Unico Digitale

Un unico sportello per le diverse esigenze di cittadini, professionisti e imprese

Lo Sportello Unico Digitale è uno strumento pensato per rendere più semplici e veloci le relazioni tra le imprese, i professionisti, i cittadini e la pubblica amministrazione, attraverso la presentazione totalmente telematica delle istanze. Tutti gli utenti hanno ora un unico interlocutore: lo Sportello Unico Digitale del Comune. Un solo punto di accesso per qualsiasi procedimento amministrativo, dalle istanze legate alle attività produttive all’edilizia, al territorio, all’ambiente e non solo.

Accesso semplice, compilazione guidata

Lo Sportello Unico Digitale è alla portata di tutti: rispetta infatti i criteri di accessibilità e per utilizzarlo è sufficiente un computer connesso alla rete. Semplice e sicuro, lo Sportello Unico Digitale guida l’utente nelle fasi di compilazione online di ogni pratica, invitandolo a compilare le sezioni dei moduli in base alle informazioni via via caricate. Tutti i dati inseriti sono controllati e validati in modo approfondito fin dall’inizio, per garantire una maggiore sicurezza e completezza delle informazioni trasmesse.

Le tue istanze sotto controllo, sempre

Lo Sportello Unico Digitale permette una gestione veloce e razionale delle istanze, garantendo in ogni momento la trasparenza, la validità e la tracciabilità dei procedimenti presentati. Ogni utente ha infatti la possibilità di seguire e controllare passo dopo passo lo stato delle pratiche di sua competenza, verificando i tempi di istruttoria e le eventuali richieste di documentazione integrativa o di pareri e autorizzazioni mancanti.

 

SUAP (Sportello Unico Attività Produttive)

SUE (Sportello Unico Edilizia)

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Offerta turistica
TURISMO ATTIVO
DOVE MANGIARE
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Domanda per erogazione buoni spesa

Facs-simile domanda per erogazione buoni spesa, da presentare al Comune riferita all’Ordinanza del Capo di Dipartimento della Protezione Civile 29/03/2020 n. 658.

Domanda buoni spesa

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Bandi di gare d’appalto
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Avvisi d’asta